Bolzano avvia il progetto “Economia della Notte” per ripensare la città dopo il tramonto
05/03/2026
Bolzano avvia un percorso strategico dedicato alla vita urbana nelle ore serali e notturne. Il progetto “Economia della Notte”, presentato in municipio dal sindaco Claudio Corrarati e dal rettore della Libera Università di Bolzano Alex Weissensteiner, punta a studiare e valorizzare le dinamiche economiche, sociali e culturali che caratterizzano la città dopo il tramonto.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bolzano e la Libera Università di Bolzano e rappresenta il primo passo verso la definizione di un piano strategico per la vita notturna cittadina. L’obiettivo è comprendere bisogni, opportunità e criticità della fascia oraria serale e notturna, sempre più rilevante per l’economia urbana e per la qualità della vita.
Un percorso partecipato tra cittadini, imprese e associazioni
Il progetto prevede un percorso articolato di ascolto e confronto con i diversi soggetti che animano la città nelle ore serali. Durante la conferenza stampa sono stati illustrati gli otto tavoli partecipativi che coinvolgeranno operatori economici, associazioni culturali e sportive, lavoratori, sindacati e rappresentanti della società civile.
Gli incontri, che prenderanno il via dal 23 marzo, saranno momenti di confronto utili per raccogliere idee, criticità e proposte. I tavoli serviranno a costruire una fotografia concreta della vita notturna cittadina, considerando aspetti legati alla sicurezza, alla mobilità, ai servizi, alla cultura e alle opportunità economiche.
Secondo il sindaco Corrarati, la città può sviluppare una nuova dimensione economica proprio nelle ore serali, grazie alla combinazione tra attività culturali, musica, sport e iniziative imprenditoriali. L’obiettivo è creare una città dinamica e attrattiva, capace di offrire occasioni di lavoro e di socialità a tutte le generazioni.
Un questionario per raccogliere le opinioni dei cittadini
Accanto ai tavoli di confronto è stato presentato anche un questionario rivolto alla popolazione, realizzato con il supporto scientifico dell’università e con la collaborazione dell’Ufficio statistica del Comune.
Il questionario sarà inviato a un campione demoscopico di circa 1.200 cittadini, ma sarà anche disponibile online sul sito del Comune per chiunque voglia partecipare. Lo strumento servirà a raccogliere dati sulle abitudini di chi vive, lavora o frequenta Bolzano nelle ore serali e notturne.
La responsabile del progetto per il Comune, Sabrina Michielli, ha spiegato che il questionario nasce dall’esigenza di colmare una base informativa ancora frammentata, distinguendo tra residenti e visitatori occasionali e analizzando le esigenze di chi lavora di notte o partecipa alla vita cittadina dopo il tramonto.
Verso il Piano della vita notturna cittadina
I dati raccolti attraverso il questionario e i tavoli partecipativi saranno analizzati dalla Libera Università di Bolzano per definire indicatori e parametri utili a valutare l’impatto delle attività notturne sulla città.
Il lavoro servirà a costruire il Piano dell’Economia della Notte, uno strumento strategico pensato per organizzare in modo equilibrato la fascia oraria compresa tra le 19 e le 6 del mattino.
Il piano punterà a trovare un equilibrio tra offerta culturale, vivibilità urbana, sicurezza, socialità e sviluppo economico, con l’obiettivo di rendere Bolzano una città più attrattiva e vivibile anche dopo il tramonto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to