Bolzano, prezzi in aumento a febbraio 2026: cresce l’inflazione mensile
18/03/2026
A febbraio 2026 l’indice dei prezzi al consumo nel Comune di Bolzano registra un incremento dello 0,8% rispetto a gennaio e del +1,8% su base annua, segnando un’accelerazione rispetto al mese precedente, quando la crescita tendenziale si fermava al +1,4%. Il dato, calcolato secondo l’indice NIC con tabacchi, riflette un andamento generalizzato dei prezzi che interessa diverse voci di spesa.
Il quadro che emerge evidenzia una dinamica inflattiva moderata ma in risalita, con variazioni differenziate tra i diversi settori dell’economia locale.
Aumenti mensili trainati da ristorazione e trasporti
Sul piano congiunturale, cioè rispetto al mese precedente, gli aumenti più significativi si concentrano nella divisione bevande alcoliche, tabacco e droghe (+2,1%), seguita dai servizi di ristorazione e alloggio (+1,6%) e dai trasporti (+1,5%).
Si tratta di comparti che incidono direttamente sulla spesa quotidiana e sui servizi legati alla mobilità e al turismo, elementi particolarmente rilevanti in un contesto urbano come Bolzano. Non si registrano cali rispetto a gennaio, mentre alcune categorie restano stabili, tra cui prodotti alimentari e bevande analcoliche, arredamento e servizi per la casa, istruzione e assistenza alla persona.
Questa distribuzione degli aumenti indica una pressione sui prezzi concentrata soprattutto nei servizi, più che nei beni di consumo primario.
Ristorazione e sanità in crescita su base annua
Guardando al confronto con febbraio 2025, l’incremento più marcato riguarda i servizi di ristorazione e alloggio (+5,5%), seguiti da assistenza alla persona (+3,9%), sanità (+3,8%) e alimentari (+3,4%).
Allo stesso tempo, alcune voci registrano una riduzione significativa su base annua, in particolare abitazione e utenze (-5,8%), informazione e comunicazione (-3,9%) e trasporti (-0,8%). Una dinamica che contribuisce a contenere l’inflazione complessiva, bilanciando gli aumenti registrati in altri settori.
Nel complesso, i dati confermano una fase di variazione dei prezzi caratterizzata da andamenti non uniformi tra le diverse categorie, con un impatto differenziato sulla spesa delle famiglie e sui consumi locali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to