Export trentino in calo nel 2025: -3,3% rispetto all’anno precedente
12/03/2026
Le esportazioni della provincia di Trento chiudono il 2025 con un risultato negativo. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di commercio di Trento, il valore complessivo dell’export trentino si è attestato a 5,09 miliardi di euro, registrando una flessione del 3,3% rispetto al 2024, pari a circa 175 milioni di euro in meno.
Il dato conferma il trend già emerso nei primi nove mesi dell’anno e mostra una performance inferiore rispetto al contesto economico più ampio: nello stesso periodo le esportazioni del Nord Est sono cresciute del 2,0%, mentre a livello nazionale si è registrato un incremento del 3,3%.
Europa mercato principale per le imprese trentine
L’Europa continua a rappresentare la principale destinazione delle merci prodotte in Trentino. Nel 2025 le vendite verso i Paesi europei hanno raggiunto 3,69 miliardi di euro, con una diminuzione del 2,8% rispetto al 2024, pari al 72,5% dell’intero export provinciale.
All’interno del continente, i 27 Paesi dell’Unione europea post-Brexit assorbono il 56,8% delle esportazioni complessive. Nonostante una riduzione del 7,0%, la Germania rimane il primo mercato di riferimento per le imprese trentine, con un valore di 773 milioni di euro, pari al 15,2% delle vendite internazionali.
Seguono gli Stati Uniti, secondo partner commerciale con 658 milioni di euro e una flessione del 3,6%, la Francia con 476 milioni di euro (-1,1%) e il Regno Unito con 437 milioni di euro (-0,6%).
Sul piano geografico, il 2025 ha registrato un calo delle esportazioni anche verso il continente americano, dove le vendite hanno raggiunto 829 milioni di euro (-6,6%), e verso l’Asia, con 386 milioni di euro (-4,7%). In crescita invece i mercati africani, che hanno totalizzato 140 milioni di euro (+7,7%), e l’Oceania, con 46 milioni di euro (+3,4%), sebbene con un peso complessivo più limitato.
Il manifatturiero traina l’export provinciale
Dal punto di vista settoriale, il comparto manifatturiero continua a rappresentare la componente dominante delle esportazioni trentine, con una quota pari al 94,6% del totale.
All’interno del settore, l’unico segmento a registrare una crescita è quello dei macchinari e apparecchi nca, che raggiunge 1,22 miliardi di euro con un aumento di 43 milioni di euro (+3,7%) rispetto all’anno precedente.
Al contrario, diverse altre categorie mostrano risultati negativi. Tra i comparti in calo figurano i mezzi di trasporto e loro componenti, che segnano una riduzione di 103 milioni di euro, il settore legno, carta e stampa (-20 milioni di euro), le sostanze e i prodotti chimici (-17 milioni di euro) e i prodotti alimentari, bevande e tabacco, con una flessione di 15 milioni di euro.
Nel complesso, i dati evidenziano un rallentamento dell’export provinciale nel 2025, con dinamiche differenziate tra settori e mercati di destinazione.