II Commissione provinciale: approvato il viaggio di studio in Assia
13/03/2026
La II Commissione legislativa del Consiglio provinciale di Bolzano, presieduta da Josef Noggler, si è riunita questa mattina per discutere diversi temi all’ordine del giorno, tra cui l’organizzazione di una trasferta di studio in Germania e una richiesta di audizione sull’utilizzo delle aree delle ex caserme militari in Alto Adige.
Durante la seduta i membri della commissione hanno approvato il programma del viaggio di studio in Assia, previsto dal 18 al 20 maggio, dedicato all’analisi delle tecnologie legate all’uso dei droni per l’irrorazione agricola.
Viaggio di studio sui droni per la protezione delle piante
Secondo quanto riferito dal presidente Noggler, la trasferta è stata approvata all’unanimità e rappresenta un momento di approfondimento tecnico su soluzioni innovative per la protezione delle piante.
Il viaggio si inserisce in un percorso di lavoro avviato nei mesi scorsi dalla commissione e proposto dal consigliere Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion). Il programma prevede incontri e momenti di confronto dedicati all’impiego dei droni nei trattamenti agricoli e nelle pratiche di gestione sostenibile delle coltivazioni.
L’iniziativa è collegata anche all’audizione intitolata “Protezione delle piante: sfide e strategie per l’Alto Adige”, parte di un ciclo tematico dedicato alle innovazioni nel settore agricolo.
Rinviata la decisione sull’audizione sulle ex caserme
Nel corso della riunione la commissione ha esaminato anche una richiesta di audizione riguardante l’utilizzo e lo sviluppo delle aree delle ex caserme militari in Alto Adige. La proposta è stata presentata dalla consigliera Madeleine Rohrer (Gruppo verde).
La richiesta riguarda in particolare gli edifici e le aree dell’Esercito italiano che negli ultimi anni sono stati trasferiti alla Provincia autonoma di Bolzano e, in parte, ai Comuni del territorio.
Secondo quanto spiegato dal presidente Noggler, la decisione sulla richiesta è stata rinviata alla seduta del 26 marzo, a causa delle riserve espresse da uno dei componenti della commissione.
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