Museo Civico di Bolzano: la gigantografia di Julius Perathoner oggetto del mese di marzo 2026
05/03/2026
Il Museo Civico di Bolzano dedica l’appuntamento di marzo dell’iniziativa “Oggetto del mese” a una testimonianza fotografica legata alla storia amministrativa della città. Protagonista dell’esposizione è la gigantografia di Julius Perathoner, realizzata nel 1920 per celebrare il venticinquesimo anniversario della sua elezione a sindaco.
L’immagine, un ingrandimento fotografico di grande formato (64 x 94 cm) realizzato con la tecnica della stampa al carbone, raffigura Perathoner seduto alla scrivania del suo ufficio. Il sindaco appare con il pennino in mano, la lampada accesa e il calamaio davanti a sé, mentre lo sguardo rivolto verso l’obiettivo restituisce l’immagine di un amministratore consapevole del proprio ruolo pubblico. Lo scatto fu realizzato dal fotografo Hans Wasa, direttore dell’atelier fotografico di Hans Pohl.
Le celebrazioni del 1920 per il sindaco Julius Perathoner
Nel marzo del 1920 la città di Bolzano organizzò una serie di celebrazioni per rendere omaggio a uno dei suoi sindaci più longevi. Julius Perathoner aveva assunto la guida della città nel 1895, lasciando la professione di avvocato per dedicarsi alla vita amministrativa.
La sera del 10 marzo 1920 le vie del centro si animarono con un corteo illuminato da torce. Alla sfilata parteciparono la banda musicale civica e i vigili del fuoco di Bolzano e di Dodiciville. Il corteo raggiunse piazza Municipio, dove il sindaco si affacciò dal balcone del palazzo comunale, illuminato per l’occasione, per salutare e ringraziare i cittadini.
Il giorno seguente le celebrazioni proseguirono nella sala del consiglio comunale, dove il vicesindaco Christanell e il presidente del consiglio von Sölder pronunciarono discorsi dedicati all’attività amministrativa del borgomastro. In seguito fu organizzato un banchetto nella taverna cittadina, oggi sede del Circolo Cittadino, a cui presero parte circa cinquanta tra consiglieri e dipendenti comunali.
La fotografia e la tecnica della stampa al carbone
Durante il pranzo celebrativo Hans Wasa donò al sindaco l’ingrandimento fotografico oggi conservato dal museo. L’opera fu realizzata presso l’atelier di Hans Pohl, situato in piazza delle Erbe, uno studio fotografico noto per l’uso di tecniche innovative per l’epoca.
Già all’inizio del Novecento l’atelier disponeva di un ingranditore dotato di lampada elettrica, tecnologia che consentiva di proiettare l’immagine del negativo su carta fotosensibile attraverso una lente di ingrandimento. Nel caso specifico della stampa al carbone, il foglio veniva preparato con uno strato di gelatina pigmentata con nerofumo e successivamente trattato con una soluzione di bicromato, procedimento che garantiva immagini molto resistenti nel tempo.
Dopo le celebrazioni del 1920 la fotografia rimase esposta nelle sale del palazzo municipale fino alla fine del mandato di Perathoner. Nel 1924 l’opera entrò nelle collezioni del Museo Civico di Bolzano come dono dello stesso ex sindaco alla Società del museo cittadino.
A oltre un secolo dalla sua realizzazione, la gigantografia viene presentata per la prima volta nelle sale del museo, offrendo ai visitatori un’occasione per riscoprire una pagina significativa della storia amministrativa e culturale della città.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.