Bolzano, medaglia alla sovrintendente Cristina Bedogg
01/06/2026
Il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha consegnato alla sovrintendente della Polizia di Stato Cristina Bedogg, responsabile dell’Ufficio Passaporti della Questura, la medaglia conferita dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani. Il riconoscimento è stato attribuito in occasione del collocamento in quiescenza della sovrintendente, al termine di una carriera segnata da impegno, professionalità e senso del dovere.
La consegna in Questura davanti ai colleghi
La cerimonia si è svolta nella giornata odierna in Questura, alla presenza di numerosi colleghi. Un momento istituzionale ma anche personale, accompagnato da forte partecipazione emotiva, durante il quale è stato riconosciuto il lavoro svolto da Cristina Bedogg nel corso del servizio prestato nella Polizia di Stato.
La medaglia consegnata dal Questore rappresenta un segno di gratitudine per l’attività portata avanti con continuità e responsabilità. Il collocamento in quiescenza segna il passaggio conclusivo di un percorso professionale vissuto all’interno dell’amministrazione della pubblica sicurezza, con particolare riferimento all’esperienza maturata nell’Ufficio Passaporti della Questura di Bolzano.
Il ruolo all’Ufficio Passaporti
Nel suo intervento, il Questore Ferrari ha sottolineato le qualità umane e professionali della sovrintendente Bedogg, ricordando l’apprezzamento ricevuto non soltanto dai colleghi, ma anche dai tanti utenti che nel tempo si sono rivolti all’Ufficio Passaporti. Disponibilità, competenza e attenzione verso il pubblico sono stati indicati come tratti distintivi del suo servizio.
L’Ufficio Passaporti rappresenta uno dei punti di contatto più diretti tra cittadini e Questura. Chi vi opera è chiamato ogni giorno a gestire richieste, pratiche e necessità degli utenti, con precisione amministrativa e capacità di relazione. In questo contesto, il lavoro della sovrintendente Bedogg è stato ricordato come esempio di equilibrio tra rigore professionale e sensibilità nei rapporti con il pubblico.
Stima e gratitudine nel saluto finale
L’incontro si è concluso in un clima di cordialità, con sentimenti di stima e riconoscenza condivisi tra la sovrintendente, il Questore e i colleghi presenti. La cerimonia ha offerto l’occasione per rivolgere un saluto ufficiale a una figura che ha contribuito al funzionamento quotidiano della Questura e al rapporto di fiducia con i cittadini.
Il riconoscimento conferito dal Capo della Polizia assume quindi il valore di un ringraziamento istituzionale per il servizio prestato e per la dedizione dimostrata lungo l’intero percorso professionale. Per la Questura di Bolzano, il commiato della sovrintendente Cristina Bedogg diventa anche un momento di memoria interna, legato alla continuità del lavoro svolto dagli operatori della Polizia di Stato al servizio della comunità.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.