Bolzano, terzo settore: 4.500 lavoratori nelle associazioni
30/04/2026
A Bolzano sono circa 4.500 le persone impiegate nel mondo dell’associazionismo e del terzo settore, con contratti a tempo indeterminato o come liberi professionisti: un dato richiamato dal sindaco Claudio Corrarati durante l’incontro con Ulrich Seitz, direttore del Centro Servizi per il Volontariato dell’Alto Adige e fiduciario del primo cittadino per le tematiche legate alle persone con disabilità.
Associazioni sempre più centrali anche come datori di lavoro
Il confronto ha messo al centro la necessità di rafforzare la collaborazione tra pubblica amministrazione e realtà associative, riconoscendo il peso crescente delle organizzazioni del terzo settore non soltanto nella produzione di servizi per la comunità, ma anche nel mercato del lavoro locale. Secondo i dati citati in vista della Giornata internazionale dei Lavoratori del 1° maggio, circa il 60% delle persone occupate in questo ambito dispone di un titolo di studio medio-alto, diploma o laurea, mentre l’età media si attesta intorno ai 45 anni.
Resta ancora parziale, invece, la presenza femminile nelle posizioni dirigenziali: le donne occupano incarichi di vertice in circa il 35% dei casi. Corrarati ha espresso un ringraziamento alle persone che lavorano quotidianamente nelle associazioni, sottolineando come molte attività non sarebbero realizzabili senza il loro contributo, soprattutto nei settori in cui l’amministrazione pubblica incontra limiti di risorse o competenze specifiche.
Norme, gestione e personale: le difficoltà delle realtà minori
Nel corso dell’incontro, Seitz ha richiamato l’attenzione sulle complessità che gravano sulle associazioni, in particolare su quelle di piccole e medie dimensioni. Molte organizzazioni sono chiamate a operare come datori di lavoro, gestendo contratti, obblighi normativi, responsabilità organizzative e rapporti con collaboratori o dipendenti, senza disporre di strutture interne adeguate.
Da qui nasce l’esigenza di un accompagnamento più strutturato, basato su formazione, consulenza e strumenti pratici rivolti ai membri dei consigli direttivi. Comune e Centro Servizi per il Volontariato hanno condiviso la necessità di sostenere queste competenze gestionali, considerate decisive per garantire continuità ai servizi e stabilità alle organizzazioni.
Il progetto Welfare Manager sarà presentato il 28 maggio
In questo quadro si inserisce il progetto “Welfare Manager”, che sarà presentato mercoledì 28 maggio alle 16 nella Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano. L’iniziativa prevede l’attivazione di uno sportello specialistico gratuito, accessibile e a bassa soglia, pensato per offrire supporto concreto a datori di lavoro e lavoratori sulle principali questioni gestionali, organizzative e normative.
Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a [email protected] oppure contattare il numero 328 5672127. Il progetto nasce in una fase segnata da vincoli finanziari e difficoltà nel reperimento di personale qualificato, condizioni che rendono ancora più urgente il rafforzamento delle capacità amministrative e organizzative delle associazioni.
L’obiettivo condiviso da Comune e Centro Servizi per il Volontariato è sostenere un sistema associativo solido, capace di continuare a garantire servizi fondamentali alla comunità e di contribuire al tessuto sociale ed economico della città, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle organizzazioni come luoghi di lavoro strutturati e responsabili.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.