Co.Di.Pr.A. approva il bilancio, 15 mila soci tutelati
26/05/2026
Co.Di.Pr.A., il Consorzio di Difesa dei Produttori Agricoli di Trento, ha approvato il bilancio 2025 durante l’Assemblea 2026 ospitata a Mondo Melinda, alla presenza anche dell’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli. I numeri presentati confermano la solidità del sistema: oltre 15.155 soci, un patrimonio consortile di 14.920.722,85 euro, fondi mutualistici superiori a 42 milioni, più di 513 milioni di euro di valori assicurati e oltre 500 milioni di valore tutelato attraverso strumenti mutualistici.
Gestione del rischio al centro dell’agricoltura trentina
L’assemblea ha posto al centro il tema della protezione del reddito agricolo in una fase segnata da cambiamenti climatici, volatilità dei mercati, aumento dei costi produttivi, difficoltà di accesso al credito e crescente complessità normativa. Il presidente di Co.Di.Pr.A., Giovanni Menapace, ha sottolineato come la gestione del rischio non possa essere considerata soltanto una risposta al danno, ma debba entrare nella strategia ordinaria delle imprese agricole.
Il titolo scelto per la parte pubblica dell’incontro, “Dalla fatica al reddito: l’agricoltura premia chi pianifica”, ha indicato con chiarezza il cambio di prospettiva proposto dal Consorzio. Il confronto, moderato da Angelo Frascarelli, docente dell’Università di Perugia e membro del Consiglio di Amministrazione di Fem, ha coinvolto rappresentanti del sistema agricolo, economico e imprenditoriale, con attenzione alla redditività, all’uso dei dati e all’organizzazione aziendale.
Secondo Frascarelli, il valore di un’impresa agricola non dipende più soltanto dalla capacità produttiva, ma dalla possibilità di leggere i cambiamenti, anticipare gli scenari e organizzare le decisioni. In questa direzione, la pianificazione diventa una leva concreta per proteggere il reddito e mantenere competitività.
Fondo IST Uva, dashboard e nuove soluzioni digitali
La direttrice di Co.Di.Pr.A., Marica Sartori, ha illustrato il lavoro del Comitato Strategico per l’evoluzione della gestione del rischio, nato dal rapporto tra Consorzio, sistema agricolo trentino, ricerca, innovazione e istituzioni. L’obiettivo indicato è trasformare Co.Di.Pr.A. da sistema di tutela a piattaforma integrata di protezione del reddito, mettendo in dialogo mutualità, assicurazioni, strumenti previsionali, digitalizzazione e innovazione.
Tra i risultati evidenziati figurano l’attivazione del Fondo IST Uva per la protezione del reddito delle imprese viticole, la nuova polizza collettiva trentina contro i danni da epizoozie nel settore bovini da latte e lo sviluppo di una dashboard per monitorare, stimare e prevedere il rischio climatico, anche grazie alle sinergie con la Food Metaverse Platform. Il progetto FMP, finanziato dal Pnrr con oltre 10 milioni di euro, sta contribuendo alla costruzione di un’infrastruttura digitale capace di valorizzare big data e intelligenza artificiale.
Zanotelli: il Trentino investe su strumenti innovativi
L’assessore provinciale Giulia Zanotelli ha richiamato il valore del modello trentino nella ricerca di nuovi strumenti per la stabilizzazione del reddito agricolo. Secondo Zanotelli, la capacità di innovare nella gestione del rischio appartiene al sistema locale ed è accompagnata dalla Provincia autonoma di Trento, con particolare attenzione al nuovo strumento per l’uva da vino, destinato a completare il percorso di protezione delle principali filiere agricole del territorio.
Il direttore generale di Asnacodi Italia, Andrea Berti, ha collocato l’esperienza trentina dentro un’evoluzione nazionale, indicando nei Condifesa una rete chiamata a leggere e gestire il rischio sistemico. A chiudere i lavori è stato il presidente di Asnacodi Italia, Albano Agabiti, che ha definito la gestione del rischio una infrastruttura strategica per l’agricoltura italiana. Nel cinquantesimo anno di attività, Co.Di.Pr.A. conferma così un percorso nato per difendere il reddito agricolo e oggi orientato ad aiutare le imprese a costruirlo con strumenti più efficienti e sostenibili.
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