Bolzano, bando per 10 nuove licenze taxi: 5 accessibili
08/05/2026
La Giunta comunale di Bolzano ha approvato il bando per l’assegnazione di 10 nuove licenze taxi, cinque delle quali saranno destinate a veicoli attrezzati anche per il trasporto di persone con disabilità. La delibera, proposta dall’assessora alla Mobilità Johanna Ramoser, apre una procedura a evidenza pubblica pensata per rafforzare il servizio cittadino, ampliare l’offerta disponibile e migliorare la risposta alle esigenze di mobilità di residenti, utenti fragili e visitatori.
Cinque licenze riservate ai veicoli attrezzati
La scelta dell’amministrazione comunale punta a intervenire su due aspetti centrali del servizio taxi: disponibilità dei mezzi e accessibilità. Delle dieci licenze messe a bando, cinque saranno infatti collegate a veicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità, con priorità per questa tipologia di utenza, pur restando utilizzabili anche per il servizio ordinario.
L’assessora Ramoser ha definito il provvedimento un intervento concreto per rafforzare un servizio pubblico molto richiesto, sottolineando la necessità di ridurre i tempi di attesa e garantire una risposta più efficace ai bisogni della città. L’aumento delle licenze viene quindi inserito in un percorso di potenziamento e modernizzazione del sistema taxi, con attenzione alla qualità del servizio e alla capacità di raggiungere anche chi incontra maggiori difficoltà negli spostamenti quotidiani.
Contributi, servizio notturno e veicoli elettrici
Il bando stabilisce anche gli importi previsti per l’assegnazione delle licenze. Per le licenze ordinarie il contributo è fissato a 100.000 euro, con riduzione a 75.000 euro nel caso in cui il titolare si impegni a svolgere servizio notturno per otto anni dal rilascio. Per le licenze destinate ai veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilità, il contributo previsto è invece pari a 40.000 euro.
In tutti i casi sarà applicata una riduzione del 5% qualora venga utilizzato un veicolo elettrico, misura che collega il potenziamento del servizio anche alla transizione verso una mobilità a minore impatto ambientale. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, l’80% delle somme derivanti dai contributi sarà redistribuito agli attuali titolari di licenza taxi, mentre il restante 20% resterà all’Amministrazione comunale per finanziare iniziative di controllo e miglioramento della qualità degli autoservizi pubblici non di linea.
Il sindaco Claudio Corrarati ha evidenziato anche il valore politico e amministrativo della delibera, spiegando che il provvedimento consente di superare il clima di contrasto nato nel precedente mandato tra Comune e rappresentanti della categoria. Per l’amministrazione, il nuovo bando rappresenta dunque anche un passaggio di ricostruzione del rapporto di collaborazione con gli operatori, considerato necessario per offrire ai cittadini un servizio più adeguato, accessibile e organizzato.
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