Bolzano, interrogazioni su PNRR, lingue e musei
06/05/2026
Il Consiglio provinciale di Bolzano ha concluso la trattazione delle interrogazioni d’attualità rivolte alla Giunta, con una seduta dedicata a dossier diversi: dallo stato di avanzamento dei progetti PNRR ai controlli sui certificati linguistici, dai dati sui visitatori dei musei altoatesini all’assegno provinciale al nucleo familiare, fino alla valutazione della non autosufficienza, al progetto alberghiero in Val Martello, al ruolo di Beatrice Venezi nella Consulta culturale e alla sicurezza sui mezzi pubblici dopo l’aggressione a un addetto del Nightliner tra Bressanone e Brunico.
PNRR e certificati linguistici al centro del confronto
Sandro Repetto, del Partito Democratico, ha chiesto un quadro aggiornato sull’attuazione del PNRR in Alto Adige, richiamando il report della Fondazione Gimbe sui ritardi nella sanità territoriale e il rischio di perdita dei fondi in caso di mancato rispetto delle scadenze. L’assessora Magdalena Amhof ha risposto che lo stato della spesa risulta in linea con il monitoraggio, pur con andamenti diversi legati alle fasi di maturazione dei singoli interventi. Sul territorio, secondo i dati illustrati, i progetti sostenuti dal PNRR sono 4.100 per un valore complessivo di 1,45 miliardi di euro; tra quelli in cui la Provincia è soggetto attuatore, 415 risultano in corso di esecuzione e non emergono criticità.
Hannes Rabensteiner, di Süd-Tiroler Freiheit, ha invece posto il tema dei certificati linguistici contraffatti, dopo la scoperta di altri 40 casi e le verifiche della Guardia di Finanza. Il presidente Arno Kompatscher ha spiegato che i controlli vengono svolti dal Servizio esami di bi- e trilinguismo insieme alla Finanza, con verifiche su firma, luogo e istituto emittente. Sono stati controllati oltre 4.800 attestati presentati tra il 2023 e il 2025, mentre le verifiche proseguiranno a ritroso fino al 2019.
Musei, assegno familiare e non autosufficienza
Thomas Widmann ha chiesto dati aggiornati sull’afflusso nei musei altoatesini e sulle politiche di accesso. L’assessore Philipp Achammer ha annunciato una risposta scritta, anticipando che nel 2024 sono state registrate circa 1,6 milioni di visite, ancora sotto i livelli precedenti alla pandemia, quando gli ingressi erano circa 2 milioni. È in fase di sviluppo una nuova carta per musei, rivolta in particolare a famiglie e residenti.
Andreas Leiter Reber ha sollevato il caso delle famiglie contadine che, a causa delle modifiche legate all’ISEE agricolo, avrebbero perso il diritto all’assegno provinciale al nucleo familiare. L’assessora Rosmarie Pamer ha ricordato che i criteri ISEE rientrano nella competenza statale e ha indicato un aumento dell’11 per cento delle domande nei primi mesi del 2026, precisando che è ancora presto per valutare gli effetti delle modifiche.
Sempre Pamer ha risposto a Maria Elisabeth Rieder sulla valutazione della non autosufficienza, spiegando che ogni équipe svolge in media due valutazioni al giorno e che nel 2025 sono state presentate 7.417 domande, di cui oltre 5.000 elaborate. Le équipe operative sono attualmente 17, diventeranno a breve 19 e l’obiettivo è arrivare a 26.
Sicurezza, cultura e progetto alberghiero in Val Martello
Madeleine Rohrer ha interrogato la Giunta sul progetto alberghiero a Gallenmahd, in Val Martello, previsto in un’area classificata a rischio valanghe molto elevato. L’assessore Peter Brunner ha chiarito che la revisione urbanistica e l’ampliamento della volumetria erano precedenti all’introduzione del decreto sulle zone di pericolo, precisando che al momento non sono previsti contributi provinciali per il vallo di protezione.
Repetto ha poi chiesto quali proposte specifiche siano arrivate da Beatrice Venezi come componente della Consulta culturale provinciale in lingua italiana. L’assessore Marco Galateo ha ribadito la natura collegiale dell’organismo, ricordando che Venezi ha svolto l’incarico gratuitamente e ha suggerito iniziative legate alla promozione della musica colta, comprese attività educative nelle scuole.
Sven Knoll ha infine chiesto chiarimenti sull’aggressione subita da un addetto alla sicurezza sul Nightliner tra Bressanone e Brunico. L’assessora Ulli Mair ha riferito che le indagini spettano alle autorità statali e che la Provincia ha chiesto informazioni al Commissariato del Governo. Daniel Alfreider ha aggiunto che l’episodio conferma la necessità di impiegare personale di sicurezza su alcuni servizi, mentre la seduta è poi proseguita con le proposte dell’opposizione.
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