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Bolzano, parchi sociali e strade chiuse per il Tour of the Alps

24/04/2026

Bolzano, parchi sociali e strade chiuse per il Tour of the Alps

Socialità nei parchi, sostegno ai progetti dei giovani, nuova Consulta dei cittadini immigrati e un richiamo forte alla città in vista di due appuntamenti molto diversi ma ugualmente centrali per la vita pubblica: il passaggio del Tour of the Alps e le cerimonie del 25 aprile. È questo il quadro emerso dalla seduta della giunta comunale di Bolzano, riunita in municipio, al termine della quale il sindaco Claudio Corrarati e gli assessori Johanna Ramoser, Claudio Della Ratta e Tritan Myftiu hanno illustrato i principali provvedimenti approvati e le misure organizzative già predisposte per le prossime ore.

Parchi più vissuti e nuovi spazi per i progetti dei giovani

Tra le decisioni assunte figura la nuova edizione del Bolzano Bozen Social Park, iniziativa con cui il Comune intende rafforzare il presidio positivo degli spazi pubblici attraverso una rete di associazioni, enti del terzo settore e realtà non profit. Le attività si svolgeranno da maggio a ottobre e interesseranno il parco delle Semirurali, il parco Mignone, il parco Cappuccini, il parco delle Religioni e il parco Berloffa. Per ciascuna area è stata individuata un’associazione capofila, con una semplificazione delle procedure amministrative e con il supporto diretto del Comune, che metterà a disposizione palchi fissi e mobili e altre infrastrutture utili alla realizzazione del programma.

L’obiettivo è chiaro: rendere i parchi luoghi più frequentati, accessibili e vivi lungo tutta la stagione, con proposte distribuite nell’arco della giornata e capaci di coinvolgere pubblici diversi. La giunta ha inoltre dato il via libera al bando Youth in Action, inserito nel quadro delle politiche giovanili cittadine. Il progetto punta a sostenere idee pensate e realizzate direttamente dai ragazzi, con attenzione particolare ai temi del benessere, dell’inclusione sociale, della sostenibilità e del protagonismo giovanile. Potranno partecipare singoli o gruppi informali fino ai 26 anni, appoggiandosi a un’associazione o a un soggetto senza scopo di lucro per la presentazione della domanda. Un peso specifico rilevante sarà attribuito anche alle proposte legate all’economia della notte, considerata dal Comune un ambito strategico per la crescita culturale e sociale di Bolzano.

Nuova Consulta immigrati e rappresentanza dei continenti

Su proposta dell’assessore Tritan Myftiu, la giunta ha nominato anche la nuova composizione della Consulta comunale dei cittadini immigrati e apolidi. L’organismo sarà formato da otto membri effettivi e altrettanti supplenti, con rappresentanze provenienti dai diversi continenti e con attenzione alla parità di genere. Tra i membri effettivi figurano cittadini originari di Marocco, Senegal, Pakistan, Cina, Albania, Serbia, Russia e Perù; tra i supplenti compaiono rappresentanti di Camerun, Niger, Pakistan, Macedonia, Albania, Cuba e Perù. Il presidente sarà eletto nella prima seduta dagli stessi componenti della Consulta.

La scelta conferma la volontà dell’amministrazione di dare continuità a uno strumento che ha il compito di favorire il dialogo tra istituzioni e comunità straniere presenti sul territorio, in una città che da anni misura sul piano dell’integrazione una parte importante della propria tenuta sociale.

Tour of the Alps e 25 aprile, due giornate da gestire con attenzione

Uno dei passaggi più delicati illustrati in conferenza stampa riguarda la viabilità di venerdì 24 aprile, quando Bolzano sarà interessata dal passaggio del Tour of the Alps 2026. La parte finale della tappa prevede infatti un circuito cittadino ripetuto due volte, con salita verso San Genesio e successivo rientro in città. Le conseguenze più pesanti si concentreranno nella parte alta di Gries, tra via Fago, via Principe Eugenio, via Guncina e via Cadorna, area che tra le 12.50 e le 15.45 risulterà di fatto isolata al traffico: non sarà possibile né entrare né uscire. Anche per questo motivo le scuole della zona chiuderanno anticipatamente alle 12.

Le limitazioni riguarderanno anche molte altre strade, tra cui via San Maurizio, via Vittorio Veneto, piazza Gries, corso Libertà, via della Zecca, viale Duca d’Aosta, via Cesare Battisti, piazza Mazzini, piazza della Vittoria, via Diaz, piazza IV Novembre, via Cadorna e via Miramonti. Su corso Italia, dove all’altezza del tribunale è previsto l’arrivo di tappa, scatteranno ulteriori modifiche: senso unico in direzione sud-nord tra le 6 e le 11 e poi tra le 16.30 e le 18.30, con chiusura totale nella fascia centrale della giornata. Previsti anche divieti di sosta con rimozione forzata in più punti della città.

Sabato 25 aprile, invece, Bolzano celebrerà l’Anniversario della Liberazione con un lungo programma di cerimonie istituzionali che partirà alle 9 da Palazzo Municipale e attraverserà luoghi simbolici della memoria cittadina, da via dei Vanga a via Siemens, dal Passaggio della Memoria di via Resia fino a piazza Matteotti e piazza Adriano. Un calendario fitto che, nelle intenzioni dell’amministrazione, tiene insieme omaggio ai caduti, memoria civile e coinvolgimento delle associazioni giovanili, chiamate a contribuire con brevi letture nella parte conclusiva della mattinata.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to