Pressano, 4.500 ospiti per “Di maso in maso…di vino in vino”
27/04/2026
Oltre 4.500 visitatori, 200 volontari e un percorso di 12 chilometri tra masi, vigneti e borghi delle Colline Avisiane: è partita questa mattina l’ottava edizione di “Di maso in maso…di vino in vino”, la manifestazione enogastronomica che coinvolge Pressano, Sorni e Giovo, confermandosi tra gli appuntamenti più partecipati della primavera trentina.
Un itinerario tra nove masi, vini locali e prodotti del territorio
La manifestazione propone una passeggiata tra nove masi, lungo un tracciato curato nei dettagli e pensato per valorizzare il paesaggio agricolo, la tradizione vitivinicola e l’accoglienza delle comunità locali. Degustazioni di vini del territorio, piatti tipici, musica dal vivo e momenti di intrattenimento accompagnano i partecipanti in un’esperienza che intreccia turismo lento, convivialità e promozione delle eccellenze trentine.
I numeri dell’edizione 2026 confermano il forte richiamo dell’evento: i 4.000 biglietti disponibili in prevendita sono stati esauriti in pochi giorni, mentre altri 500 posti messi a disposizione nella giornata inaugurale sono andati sold out. L’organizzazione è affidata alla Pro Loco di Lavis, con il coinvolgimento di 29 aziende del territorio, 13 associazioni e una rete di volontari che rappresenta il motore operativo dell’intera iniziativa.
Failoni: “Un’esperienza autentica tra qualità e comunità”
Alla cerimonia di apertura ha partecipato l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, accanto alla presidente della Pro Loco Cristina Zanghellini e alle autorità locali. L’assessore ha definito “Di maso in maso” un’esperienza autentica, capace di raccontare il Trentino attraverso il contatto diretto con i produttori, la qualità dell’offerta e la collaborazione tra territori.
Failoni ha richiamato il valore del modello organizzativo fondato sulla cooperazione tra Comuni, imprese, associazioni e volontariato, ribadendo il sostegno della Provincia alle Pro Loco, considerate presidi essenziali per l’attrattività turistica e per la coesione delle comunità. La presidente Zanghellini ha espresso soddisfazione per la partecipazione, ricordando come l’evento non promuova soltanto il territorio, ma favorisca relazioni e senso di appartenenza.
Sindaci e categorie economiche unite nella promozione locale
Il sindaco di Lavis Luca Paolazzi ha ringraziato la Pro Loco e i volontari, parlando di una manifestazione ormai matura, nata per valorizzare paesaggio e prodotti di qualità. Il sindaco di Giovo Riccardo Dalvit ha posto l’accento sulla collaborazione tra territori e sul ruolo degli agricoltori nella cura quotidiana del paesaggio.
Alla giornata inaugurale sono intervenuti anche il presidente della Camera di Commercio Andrea De Zordo, la presidente del Consorzio Turistico Rotaliana Koenigsberg Daniela Finardi e la presidente della Federazione Trentina Pro Loco Monica Viola. Dai loro interventi è emerso il valore della rete territoriale come leva per sostenere economia locale, turismo esperienziale, accessibilità e promozione delle eccellenze trentine.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to